Comicon Napoli: dove la favola sembra realtà
- May 5, 2017
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E' domenica 30 Aprile.
L'ingresso della Mostra D'Oltremare è invaso da adulti, bambini e adolescenti da tre giorni. In alto, uno striscione che ne annuncia la XIX° edizione. Già parcheggiando, ci si accorge che l'aria è diversa, le persone sembrano felici, sorridono: sarà l'emozione che pervade al solo pensiero di iniziare una giornata magnifica. Il Comicon da la possibilità di creare qualcosa di nuovo: un luogo dove i personaggi degli anime, delle serie tv e dei film si trasformano in carne ed ossa, lasciandoti a bocca aperta. Oltrepassi i cancelli e incontri Spiderman, nell'angolo Samara di The Ring è intenta a cospargersi di sangue, unicorni che vagano... tutto sembra irreale. Insomma, il mondo che hai sempre sognato da piccolo si materializza e ora puoi finalmente esplorarlo.

La mostra è gigantesca ma sembra quasi il contrario a causa del SOLD OUT, dopo qualche foto con i primi personaggi riconosciuti, ci si imbatte nei padiglioni dove, fra spintoni e mancanza d'ossigeno, si passerà metà giornata immersi beati tra i pupazzi, fumetti e qualunque altro oggetto strambo o da collezione. Il Comicon deve il suo grande successo alla varietà di attività che offre durante i giorni della fiera, a partire dal laboratorio di disegno per i bambini e adulti fino alle esibizioni di arti marziali che hanno stupito gli spettatori.
I ragazzi , che abbiamo intervistato durante la fiera, hanno confermato che il punto di forza principale del Comicon è proprio la possibilità di interagire con gli altri. E' un ambiente vivo dove si è attratti dai colori, dalla bellezza delle esposizioni, dagli stand che offrono BurroBirra e mele caramellate. C'è chi ha colto l'occasione per incontrare Daniel Pennac, Florence Cestac, chi ha amato assistere al film "Your Name" proiettato in auditorium, chi ha provato i giochi da tavolo, i videogame e l'Escape Room nei padiglioni. La maggior parte dei partecipanti rientra nella fascia d'età che va dai 16 ai 25 anni, sono dei veri e propri appassionati di tutte fiere dedicate al fumetto (es. Romics, Lucca Comix, Cavacon, Fantaexpo), disposti ad impiegare mesi per la realizzazione il cosplay.

Myriam, una delle ragazze intervistate, afferma "Il Comicon è casa". Questa frase non può far altro che sottolineare quanto l'atmosfera che si viene a creare sia benefica, felice e spensierata. Ovunque si osservi si scovano sorrisi, ragazzi che sfoggiano con orgoglio il cosplay che gli da l'opportunità di essere quello che hanno sempre sognato. Al Comicon si ritorna bambini, si stringono amicizie, ognuno è se stesso senza essere giudicato.
L'idea generale sembra essere allettante ma vi sono alcuni aspetti che non lo sono per niente: troppi ragazzi si sono lamentati della sicurezza incostante e incoerente: semplici cartelli aboliti, mezze da baseball approvate, armi e oggetti danneggiati durante il controllo.
Per altri, la piaga più grande è stata la pessima gestione della folla, a partire dagli ingressi alla mostra (che poteva essere risolta semplicemente aprendo tutti gli ingressi disponibili) fino alle code perenni per il ritiro dei Survival Kit e delle Comicon Card. Giulia (una ragazza intervistata), per esempio, propone di permettere l'accesso a blocchi e per un periodo di tempo limitato nei padiglioni, in modo tale da ridurre il sovraffollamento e i disagi provocati da quest'ultimo.
Prezzi improponibili: ovviamente non ci riferiamo agli oggetti ma ai beni di prima necessita, come cibo e acqua. Lattine che vengono sequestrate fuori per poi essere acquistate all'interno.
Problema cruciale (ma crediamo irrisolvibile) è la presenza di individui che partecipano all'evento solo per creare disagio e screditare chi con tanto impegno e passione realizza il proprio cosplay. Purtroppo questa fetta di partecipanti sembra aumentare di anno in anno, allontanando parecchi giovani che preferiscono andare altrove per trovare un ambiente più "sano".

Infatti, secondo i pareri dei ragazzi, il numero dei cosplay sembra ridursi costantemente. Nonostante ciò, il Comicon ha mantenuto la sua bellezza anche quest'anno ma è utile che rimanga un luogo prezioso, magico e vissuto ogni volta nella spensieratezza. In fondo, non tutti i giorni abbiamo la possibilità di sentirci così.
ALLEGATO: vi lasciamo il link della pagina Facebook gestita da Manuel, il quale si occupa di organizzare pullman per le fiere del fumetto ( più o meno famose) : Spartacomibvs Viaggi & Fiere











































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