top of page

100° Giro d'Italia, oggi si parte! Nibali già all'attacco: "Voglio salire ancora sul po

  • May 5, 2017
  • 3 min read

E' un giorno speciale questo del 5 maggio. Sicuramente va ricordata una delle odi più importanti di Manzoni, appunto "Il cinque Maggio", in onore della morte di Napoleone. Ma oggi è un grande giorno per la storia del ciclismo italiano ed internazionale. Oggi comincia la centesima edizione del "Giro d'Italia". Insieme alla Vuelta e al Tour, il Giro è considerato fra i Grandi Giri. Un po' come nel tennis sono considerati i 4 Grandi Slam. Quest'anno la prima tappa ha inizio in Sardegna, ad Alghero (per la prima volta sede di tappa) fino ad arrivare ad Olbia. I ciclisti dovranno correre per 206 km, di cui molti strappi e saliscendi. La centesima edizione prevede le prime tre tappe in Sardegna per poi spostarsi in Sicilia. Gli atleti continueranno verso la Calabria salendo verso la Puglia. Correranno lungo la costa adriatica fino ad entrare nella Majella in Abruzzo. Ci sarà la prima crono a Foligno e successivamente ripartiranno da Firenze fino a salire in Emilia Romagna, percorrendo poi il Piemonte e la Lombardia con arrivo a Bergamo. Proseguiranno il lato Nord-Est andando nel Trentino e nel Friuli-Venezia Giulia. Come di consueto, il Giro d'Italia terminerà a Milano, sede della Gazzetta dello Sport, organizzatrice come ogni anno della manifestazione.

Alla vigilia della prima tappa, i campioni hanno partecipato alla conferenza stampa, tra cui anche Quintana, già vincitore del Giro d'Italia nel 2014. Il colombiano è uno dei favoriti alla vittoria finale e ha dichiarato di voler provare a vincere sia il Giro che il Tour: "Non so se è possibile vincerli entrambi ma ci proverò.Prima però, penso al Giro. Questa è un'edizione speciale e non potevo mancare, si entra nella storia vincendo. Partecipano squadre molto competitive e spero di ottenere il miglior risultato possibile".

Nibali, campione del Giro 2016, ai microfoni della Gazzetta ha sottolineato come sia importante per lui il Giro d'Italia: "Voglio andare sul podio un'altra volta. Ho anche altri trofei, ma il "Trofeo senza fine" ( il premio al vincitore del Giro d'Italia istituito dal 1999) è quello che mi emoziona di più e ne ho ben due a casa. Cosa mi aspetto dalla mia squadra? Il 100%!". Lo Squalo, così soprannominato, parla poi dei suoi avversari: "Sono fortissimi e di gran valore. Quintana è uno dei più forti scalator in circolazione, poi ci sono Landa, Thomas e tanti altri" Impossibile dimenticare Scarponi, morto qualche giorno fa durante gli allenamenti in strada: "Lo pensiamo anche quando andiamo in bici e facciamo finta di credere che sia solo uno scherzo. Purtroppo non è così ed qualcosa di difficile da elaborare. Cerchiamo di stare vicini ai familiari".

Thomas, leader del team Sky, cerca di scrollare le pressioni da favorito: "Quintana e Nibali hanno già vinto altre edizioni. Io non sono ai loro livelli e ho preparato la gara in maniera diversa". Riguardo alla propria squadra sembra davvero positivo: "E' un gruppo di livello molto alto e stiamo facendo molto bene. Non vedo l'ora di cominciare".

C'è però una nota negativa, che stona anche parecchio con tutto questo entusiasmo. Pirazzi e Ruffoni, due ciclisti della Bardiani-Csf (squadra composta solo da italiani), non hanno superato il controllo a sorpresa di antidoping del 25 e 26 aprile. Quindi sono stati prontamente allontanati dal proprio team. L'Unione ciclistica internazionale, secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, ha confermato che gli atleti hanno assunto un ormone peptide, il GHRPs. Il doping continua a colpire il mondo del ciclismo.


Comments


RECENT POSTS:

© 2023 by NOMAD ON THE ROAD. Proudly created with Wix.com

bottom of page